L’aveva trascinata nel bagno del bar, aveva chiuso a chiave la porta e l’aveva palpeggiata. Lei di appena 16 anni si era messa ad urlare e in quel modo aveva attirato l’attenzione del proprietario del locale e di alcuni clienti che erano entrati. Il suo aggressore, un ragazzo di 23 anni aveva infatti approfittato dell’assenza di persone nel bar per tirare la giovane nel bagno e provare ad approfittare di lei. I due si conoscevano.
Un anno e sei mesi Lunedì mattina davanti al gup di Pergia, il giovane, difeso dall’avvocato Fiorucci ha patteggiato un anno e sei mesi di reclusione. La ragazza invece si è costituita parte civile con l’avvocato Arcaleni. Sul posto, quel marzo del 2010 era intervenuta una pattuglia dei carabinieri che aveva subito arrestato il giovane. In sede di convalida poi, il suo arresto era diventato un arresto domiciliare.

