di Barbara Maccari
Operai al lavoro a palazzo Cesaroni, sede del Consiglio regionale, senza alcuna protezione. I tre, martedì mattina, sotto gli occhi dei tanti cittadini in protesta contro la tassa Tevere Nera, lavoravano sulle impalcature sprovvisti di qualsiasi attrezzatura destinata alla loro protezione. Proprio sulla facciata dell’istituzione che rappresenta gli umbri in tre lavorano tra carrucole e sacchi di cemento senza alcun tipo di protezione. Privi di caschi e di imbracature di sicurezza anticaduta, i tre lavorano tranquillamente alla luce del sole e, come detto, sotto gli occhi delle tante persone che affollavano piazza Italia. Uno strano paradosso visto che dovrebbero essere le istituzioni per prime a far rispettare le regole, specie quelle in materia di sicurezza sul lavoro e specie in una regione dove solo nei primi quattro mesi dell’anno cinque persone hanno perso la vita lavorando.

