Un'auto dei carabinieri

A Todi, i carabinieri, intervenuti su segnalazione della titolare di un supermercato, hanno sorpreso una 55enne badante moldava, subito dopo aver rubato numerosi generi alimentari di noti marchi, che aveva abilmente nascosto nella propria borsa.

I particolari La donna, da diversi anni residente a Todi e dall’apparente buona condotta, negli ultimi tempi era stata attentamente tenuta d’occhio dagli addetti al negozio, ogni qualvolta entrava nel citato supermercato a far la spesa dove, a fronte di due o tre piccoli oggetti acquistati, di modesto valore, riusciva abilmente a nascondere addosso altri generi ben più costosi. E’ stato constatato in due altre diverse occasioni, analizzando le riprese registrate dal sistema di video sorveglianza a seguito di ogni “visita” fatta dalla straniera nell’esercizio commerciale. Questa volta la badante, è stata colta con le mani nel sacco e denunciata all’autorità giudiziaria per furto aggravato continuato. La merce recuperata, subito riconosciuta dalla proprietaria, è stata a lei riconsegnata.

Violazione degli arresti domiciliari I carabinieri della stazione di Ponte Pattoli hanno arrestato un 20enne marocchino, regolare, con una fedina penale particolarmente nutrita di precedenti che, sebbene agli arresti domiciliari per reati in materia di sostanze stupefacenti, è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione senza l’autorizzazione del giudice che procede nei suoi confronti. Infatti, dopo il primo controllo domiciliare eseguito regolarmente sul suo conto l’uomo, ritenendo di non essere più destinatario di altre visite, ha pensato che quello era il momento per poter uscire da casa e recarsi a fare shopping natalizio in centro. Ma non ha fatto i conti evidentemente con i carabinieri che l’hanno sorpreso alla fermata dell’autobus in attesa del viaggio di andata. A nulla è valso il tentativo dell’uomo di mimetizzarsi con la sciarpa e il cappello. I carabinieri l’hanno subito individuato e nei suoi confronti sono scattate le manette per il reato di evasione. Al termine delle formalità di rito, il solo viaggio che è stato concesso all’uomo è stato quello per la sede del Comando Provinciale di Perugia dove è stato trattenuto nelle camere di sicurezza per poter essere giudicato per direttissima dall’autorità giudiziaria.

Ponte San Giovanni Nelle ultime ore, i carabinieri della stazione di Ponte San Giovanni hanno denunciato in stato di libertà  un 26enne marocchino, regolare, con precedenti, con l’accusa di evasione. Infatti, nel corso del controllo domiciliare non è stato trovato all’interno della propria abitazione, sebbene sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti. Poi un 50enne perugino, già noto alle forze dell’ordine e alle cronache giudiziarie locali, per guida in stato di ebbrezza alcolica. La patente gli è stata subito ritirata mentre il mezzo affidato a ditta autorizzata per la relativa custodia.

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