di En.Ber.
Non è escluso che alcuni tifosi che arriveranno da Liverpool per assistere alla gara di ritorno della semifinale di Champion’s League contro la Roma in programma per il 2 maggio allo stadio Olimpico si muovano tra i turisti anche a Perugia. Lo scrive Il Messaggero. Nella Capitale è previsto l’arrivo di circa cinquemila supporters e i disordini avvenuti in Inghilterra – durante i quali poco lontano da Anfield è stato gravemente ferito l’irlandese Sean Cox, 53 anni, in coma, aggredito a cinghiate dai romanisti – hanno fatto ulteriormente alzare il livello di pericolosità del match.
Teste rasate Le trasferte degli ultrà inglesi sono caratterizzate dall’alcol e dalle bevute e – stando a quanto riporta il quotidiano romano – alcuni tifosi potrebbero decidere di raggiungere le città di Perugia e Pisa (entrambe con aeroporti) per un giro turistico pre-partita. Attenzione, in linea generale, continuerà ad essere riservata alle opere d’arte per evitare situazioni sgradevoli come l’occupazione dei tifosi del Feyenoord in piazza di Spagna. I dirigenti del Liverpool nel corso della recente riunione al Viminale hanno spiegato che i loro supporters hanno l’abitudine di esporre bandiere nei luoghi in cui si fermano. Perciò sono sconsigliati messaggi offensivi o provocatori contro i Reds. Nel servizio giornalistico viene fornita una descrizione sommaria dei sostenitori del Liverpool: «In genere hanno capelli rasati, sciarpe coi colori della squadra, giubbotti imbottiti e ai piedi anfibi con punta in metallo».

“Hanno l’abitudine di affissare le loro bandiere dove si recano” “quindi è bene evitare comportamenti provocatori.”…ma ci rendiamo conto??? So 5000,mica 50000…rifamoce risfasciare monumenti e negozi solo perché hanno un alibi e, mi raccomando!