A destra Franco Gabrielli con Catiuscia Marini e il sindaco Nando Mismetti

Formazione e collaborazione per la gestione dell’emergenza e ricostruzione. Questi i temi intorno ai quali si sono sviluppate iniziative e confronti in occasione dell’anniversario del sisma del 1997 che ha colpito Umbria e Marche. Venerdì mattina al centro funzionale della Prociv di Foligno sono intervenuti il capo del dipartimento nazionale della Prociv, Franco Gabrielli, il commissario per la ricostruzione in Emilia Romagna, Alfredo Bertelli, la presidente della Regione, Catiuscia Marini e il sindaco di Foligno, Nando Mismetti.

Commissario Bertelli: «Collaborazione con Umbria fondamentale» In particolare Bertelli ha espresso massimo apprezzamento per l’intervento di volontari e tecnici umbri nell’area colpita dal sisma del 2012: «Senza il vostro aiuto e la vostra collaborazione – ha affermato il commissario – non avremmo mai raggiunto i risultati che abbiamo ottenuto, sia per quanto riguarda la gestione dell’emergenza, sia dell’avvio della ricostruzione». In questi giorni, peraltro, è presente in Umbria una delegazione di amministratori e tecnici dei territori terremotati dell’Emilia Romagna e rappresentanti dell’Università degli studi di Ferrara, che ha promosso il progetto Re-building, per la formazione di professionisti, tecnici ed amministratori comunali impegnati nel processo di ricostruzione.

Gabrielli: «Buone pratiche da salvaguardare» Il capo della Prociv Gabrielli ha parlato della collaborazione tra Umbria ed Emilia come di «una delle buone pratiche da salvaguadere e in cui credere al di là delle beghe di cortile. Questo – ha osservato – è il servizio nazionale di Prociv di un Paese complicato, fatto di tante realtà e microcosmi dove poi gli effetti delle calamità producono risultati diversi». E poi: «Si parla di riforma di Protezione civile più per nascondere le inadempienze di altri, ma il nostro è un sistema di eccellenza anche se deve essere affinato. Siamo consapevoli dei limiti di finanza pubblica ma sappiamo anche quanto costi creare determinate professionalità».

Marini: «C’è ancora tanto da fare per migliorare capacità d’intervento» La presidente Marini ha invece parlato di «una giornata particolare, un’occasione per riflettere insieme sulle esperienze maturate, ma anche su ciò che ancora dobbiamo fare affinché la capacità di intervento di istituzioni e Prociv, con il contributo delle associazioni del volontariato, sia sempre più in grado di offrire sicurezza ai nostri cittadini». Marini ha poi affrontato il tema della tutela e messa in sicurezza del patrimonio artistici e culturale presenti in Umbria in grande quantità e che, in occasione di calamità naturali, corre sempre enormi rischi: «in questi anni in Umbria – ha affermato – abbiamo potuto sviluppare una significativa esperienza per la salvaguardia di questo patrimonio. Oggi disponiamo, accanto alle competenze tecniche e professionali, anche una dotazione tecnologica di altissimo livello per la ricognizione aerea che permette di intervenire in situazione di emergenza in condizioni di maggiore sicurezza».

Due giorni di incontri e convegni a Nocera Umbra Tra i comuni umbri più colpiti dal sisma del 1997 anche il piccolo borgo di Nocera Umbra, dove sabato 27 settembre e domenica 28 si discuterà di sviluppo sostenibile, ricchezza dei territori, valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, a promuovere la due giorni il Movimento 5 Stelle della Camera con con la presidenza della Commissione ambiente. A Nocera Umbria si incontreranno e confronteranno i deputati umbri del M5S, l’onorevole Antonio Tajani, esponenti del governo, Vittorio Sgarbi, Jacopo Fo, urbanisti, ambientalisti, rappresentanti delle associazioni delle energie rinnovabili, imprenditori locali. Nel weekend sarà riservata particolare attenzione anche alla proposta di legge, a doppia firma con il Pd (primo firmatario il democratico Ermete Realacci e la Cinquestelle Patrizia Terzoni) che tra poche settimane inizierà il suo percorso parlamentare. Qui il programma.

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