di Maurizio Troccoli

Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 5.4, alle 15.53 ha interessato una vasta zona del Nord Italia ed è stata avvertita anche a Perugia, nell’area di Città di Castello e al confine con la Toscana. L’epicentro sarebbe a 60,8 chilometri di profondità, secondo i primi accertamenti, in Emilia Romagna, tra la provincia di Parma e l’Appennino tosco emiliano. Al telefono con Umbria24, la protezione civile dell’Umbria spiega che «la scossa è stata sentita anche a Perugia. Probabilmente nei piani alti di alcuni edifici».

Scossa a Gubbio Mentre questa  mattina alle 8.36 nel bacino di Gubbio l’istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia  ha rilevato una scossa di magnitudo 2.4, poco prima delle 16 buona parte dell’Italia ha tremato per davvero: dal Veneto al Piemonte, al Trentino, alla Liguria, alla Toscana, alla Emilia Romagna dove sarebbe stato individuato l’epicentro e fino all’Umbria.  Se nell’area del nord la gente si è riversata per strada, in Umbria, al momento, non risultano danni a cose e a persone, tantomeno segnali di allarme. I vigili del Fuoco di Perugia dichiarano che «sono giunte alcune chiamate ma soprattutto per accertarsi della veridicità della notizia». Stando al parere degli esperti la profondità dell’epicentro avrebbe limitato gli effetti ed anche la percezione del terremoto, nonostante la notevole intensità. Dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia viene reso noto che è in atto uno sciame sismico e sono quindi possibili nuove forti scosse.

Lo sciame Lo sciame sismico si ripete ormai da giorni e tiene col fiato sospeso molte popolazioni del nord Italia. «E’ uno sciamo sismico significativo – dice la protezione civile al telefono con Umbria24 – quello che si ripete da giorni e che ha raggiunto magnitudo 5.4. Va detto che la zona dove sarebbe stato individuato l’epicentro, ovvero l’Emilia Romagna è una zona sismogenetica diversa dall’Umbria. Scosse in questi ultimi tempi – continua – si sono registrate anche in Turchia, in Grecia e in Jugoslavia. Comunque noi monitoriamo sistematicamente la situazione aggiornandoci in tempo reale», conclude Maurizio Tesorini, responsabile sala Operativa unica regionale della  Protezione Civile Umbria.

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