di F.T.
Un detenuto dà in escandescenze e aggredisce tre agenti del carcere di Terni. Il fatto, denunciato dal sindacato di polizia Sappe e dal suo segretario generale Daniele Capace, è avvenuto giovedì mattina nella casa circondariale di vocabolo Sabbione.
I fatti A spiegare la dinamica dei fatti è lo stesso sindacalista: «L’addetto alla matricola si è recato in sezione per ascoltare una richiesta del detenuto. Di fronte al rifiuto del poliziotto, questi lo ha aggredito e lo stesso ha fatto con altri due colleghi intervenuti in soccorso». I referti medici parlano di lesioni guaribili in sette giorni per uno dei tre agenti e lievi escoriazioni, medicate in infermeria, per gli altri due.
La preoccupazione «È del tutto evidente – afferma Donato Capece – che questa ennesima aggressione ci preoccupa, anche perché gli eventi critici nelle carceri umbre e italiane, aggressioni, atti di autolesionismo, risse e colluttazioni, sono purtroppo all’ordine del giorno e la tensione resta alta, a tutto discapito del nostro lavoro». Il segretario generale del Sappe sottolinea il sovraffollamento e la carenza di poliziotti penitenziari: «Altro che istituire il garante dei detenuti come pensa di fare la Regione – aggiunge – Il garante ci vorrebbe sì, ma per le persone oneste e per gli agenti aggrediti».
