Fine settimana intenso, quello appena trascorso, per i carabinieri della compagnia di Terni, che al termine di un servizio coordinato, nel quale sono state impiegate 47 autovetture e 94 militari, hanno arrestato un evaso dagli arresti domiciliari e denunciato una persona.
La fuga L’uomo, complice la bella giornata di sole, sabato pomeriggio passeggiava godendosi il clima mite. Solo che su L.I. , ultrasessantenne, i militari della stazione di Terni nutrivano più di un sospetto in relazione al mancato rispetto degli aresti domiciliari ai quali era sottoposto e, quando lo hanno incontrato per strada – mentre guardava le vetrine dei negozi, in compagnia di una donna, cercando di mimetizzarsi fra i ternani impegnati nello shopping pomeridiano – hanno tentato di intercettarlo. Ma lui si è dato alla fuga.
L’arresto Dopo un breve inseguimento, però, i militari lo hanno bloccato e condotto in caserma dove, dopo le relative contestazioni, è stato rinchiuso in cella di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Al termine dell’udienza è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo, che adesso è nel carcere di Sabbione.
Truffatori Non è andata meglio ad una coppia di campani, entrambi con precedenti – in particolare la donna con denunce relative alla così detta truffa degli specchietti – sorpresi a litigare animatamente a San Germini. I militari si sono avvicinati e, vedendo il finestrino frantumato di un’autovettura parcheggiata vicino ai due, hanno chiesto spiegazioni: minimizzando l’accaduto, l’uomo riferiva di essere in procinto di separarsi e, colto dalla rabbia, di aver sferrato un pugno contro il deflettore della propria autovettura.
Scoperti Le spiegazioni non hanno convinto i carabinieri che nell’identificare la coppia hanno scoperto, non solo i precedenti penali, ma anche un sequestro in atto, proprio dell’autovettura danneggiata, che invece di trovarsi a Napoli, come previsto nel decreto, era a San Gemini, peraltro priva della copertura assicurativa. Per questo motivo, l’uomo è stato denunciato per danneggiamento di cose sottoposte a sequestro, violazione dei sigilli e nell’occasione gli è stato notificato un decreto pendente di revoca della patente di guida.
Il bilancio Durante il servizio sono state controllate 241 persone, 222 autoveicoli, 16 arrestati domiciliari e 2 sorvegliati speciali; sono state elevate 12 contravvenzioni al codice della strada per un importo complessivo di duemila euro.
