di Fabio Toni
La procura di Terni giovedì ha chiesto al rinvio a giudizio per due cittadini di nazionalità rumena, il 30 enne Valentin Hogea e il 23 enne Mihai Florian Iurascu, con l’accusa di concorso in omicidio volontario. Il 12 agosto del 2009 infatti Oleg Lyusak, camionista ucraino di 36 anni, morì per una coltellata al petto ricevuta durante una lite in largo Cairoli. Una rissa scoppiata fra un gruppo di rumeni e un altro di ucraini per «futili questioni di parcheggio».
Udienza preliminare il 16 gennaio L’udienza preliminare si terrà il prossimo 16 gennaio davanti al gup Pierluigi Panariello. Sui due imputati, tuttora a piede libero, gravano anche le accuse di lesioni nei confronti di un altro ucraino, rimasto ferito in maniera lieve nella stessa circostanza, e di rissa in concorso con due ucraini, tra cui lo stesso ferito. Secondo la ricostruzione scaturita dalle indagini – coordinate dal sostituto procuratore Elisabetta Massini e condotte dalla squadra Mobile di Terni – la vittima sarebbe stata bloccata da uno dei due rumeni, mentre l’altro avrebbe sferrato la coltellata mortale. Valentin Hogea era stato arrestato nell’immediatezza del fatto mentre Mihai Florian Iurascu, considerato l’autore materiale del delitto, si era costituito cinque giorni dopo. La moglie della vittima si costituirà parte civile nell’ambito del processo attraverso l’avvocato Mara Provantini del foro di Terni.


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