di F.T.
Dalla firma del protocollo ai controlli sul campo, il passo è stato breve. Polizia stradale, guardia di finanza e Asl sono stati impegnati per tutta la mattinata di martedì in verifiche sul trasporto di alimenti e animali vivi, in attuazione del documento sottoscritto nei giorni scorsi in prefettura. Il posto di controllo è stato predisposto lungo la E45, nei pressi dello svincolo per Perugia.
POSTO DI CONTROLLO IN SUPERSTRADA – LE FOTO
Controlli ok Le verifiche hanno riguardato una ventina di mezzi pesanti. Due di questi trasportavano animali vivi, destinati al mattatoio di Perugia. Gli altri erano carichi di prodotti alimentari come carni, formaggi e ortaggi. In nessuno dei casi citati sono state riscontrate irregolarità dal punto di vista della salubrità degli alimenti e delle condizioni di trasporto degli animali.
Multe Le violazioni – ben quindici – hanno riguardato invece infrazioni al codice della strada: dalla mancanza dei dischi del cronotachigrafo all’eccesso di velocità, fino a irregolarità riscontrate nei documenti di circolazione.
Task force Oltre alla polizia stradale di Terni, come detto, i controlli hanno coinvolto anche i militari della guardia di finanza per quel che riguarda gli aspetti tributari dei trasporti e i tecnici dell’azienda sanitaria Usl Umbria2 per tutto ciò che riguarda le verifiche sanitarie e legate ad aspetti veterinari.
Obiettivo La dirigente della polstrada di Terni, Katia Grenga, parla di «verifiche a 360 gradi, svolte in sinergia con tutti gli organi individuati dal protocollo coordinato dalla prefettura che punta a garantire la qualità dei prodotti che arrivano ogni giorno sulle nostre tavole. Ogni soggetto coinvolto – spiega la dirigente – mette in campo le proprie competenze, offrendo indicazioni preziose a tutti gli altri. I controlli verranno condotti in maniera sistematica, ricorrendo appunto alle peculiarità che ciascun organo, sanitaro o di polizia, è in grado di offrire».
Controlli a 360 gradi Il protocollo prevede anche il coinvolgimento della direzione territoriale del lavoro di Terni che ha il compito di analizzare gli esiti delle verifiche svolte su strada, valutando la sussistenza di eventuali irregolarità dal punto di vista lavorativo o contrattuale. Obiettivo, in questo caso, è quello di far emergere eventuali situazioni di lavoro ‘nero’, più volte riscontrate anche nel settore del trasporto su gomma.
