di F.T.
Una piccola gabbia in ferro con dentro cinque cuccioli di cane di tipo pastore croato – quattro maschi e una femmina -, trasportati su un carrello trainato da un furgone. Grazie alla segnalazione di un cittadino, gli agenti della polizia stradale di Terni hanno intercettato il mezzo e denunciato il conducente, 46 enne di nazionalità rumena e residente a Roma, per trasporto illecito di animali domestici.
L’intervento I cinque cuccioli sono stati affidati al servizio veterinario della Asl e ora sono ospitati all’interno del canile di Acquasparta. Il furgone, su cui viaggiavano ben dieci persone – un’intera famiglia numerosa di nazionalità rumena – è stato intercettato il 26 settembre lungo il raccordo Terni-Orte. Agli agenti della Polstrada, il conducente ha spiegato che i cuccioli erano destinati ad un allevamento di Roma. L’uomo però non aveva con sé alcun documento relativo agli animali e alla loro provenienza. Per questo è stato denunciato alla Procura, in attesa di ulteriori accertamenti.
La norma «La legge 201 del 4 novembre 2010 disciplina il trasporto degli animali – spiega Katia Grenga, comandante della polizia stradale di Terni -. La normativa dice che il cane non può essere separato dalla madre durante i primi 60 giorni di vita. Trascorso questo periodo, oltre all’applicazione del microchip vengono rilasciati anche i documenti relativi. In questo caso, però, non c’era traccia di alcuna autorizzazione».
