Sul posto è intervenuta la polizia (foto Fabrizi-U24)

di Re.Te.

Circa 250 euro di prodotti elettronici, nascosti in una borsa che hanno spinto a calci sotto le casse, mentre pagavano un’aranciata. Poco prima, l’addetto alla vigilanza dell’Ipercoop li aveva visti staccare le placche antitaccheggio con i denti ed aveva telefonato al 113. Così, martedì pomeriggio verso le 18, due ragazzi, privi di documenti, sono stati portati in questura dagli agenti della squadra Volante.

Precedenti Entrambi stranieri, dai controlli è emerso che tutti e due avevano precedenti penali: il 21enne, cittadino dell’Ecuador e residente a Padova, era stato arrestato a Roma nel 2012 per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, mentre il suo amico 17enne, cittadino libico che ha dichiarato di vivere Terni per motivi di studio, è stato denunciato lo scorso agosto per un furto commesso a Terni in un grande magazzino di Corso Tacito. In quell’occasione, il ragazzo aveva fornito generalità diverse.

Arresto e denuncia L’ecuadoriano, ospite del minorenne, ha detto di averlo conosciuto durante un’occupazione abusiva di un edificio a Roma lo scorso anno. Il 21 enne è stato arrestato per furto aggravato in concorso ora verrà processato per direttissima. Il minorenne, denunciato per lo stesso reato e per aver dichiarato false generalità, è stato affidato temporaneamente ai servizi sociali, in attesa di rintracciare i genitori.

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