La tabaccheria del tentato 'colpo'

di F.T.

La loro tentata rapina aveva suscitato clamore più per l’antefatto (i due si erano fatti ‘spennare’ da alcune ragazze la sera prima in discoteca) e per il colpo di pistola sparato sul pavimento della tabaccheria, che per il blitz in sé per sé. Alla fine se la sono ‘cavata’ con una pena di un anno e quattro mesi a testa, conseguenza del patteggiamento davanti al gip Maurizio Santoloci.

Il fatto Già in sede di interrogatorio, ad agosto, i due ragazzi – D.R. di 21 e C.D.M. di 24 anni, entrambi di Brindisi – avevano ammesso tutto, specificando di aver trascorso la serata in una discoteca di Amelia insieme ad alcune ragazze conosciute a Terni e di essere poi rimasti senza il becco di un quattrino. Da qui la tentata rapina il mattino seguente nella tabaccheria di via Prati, con i due messi in fuga dai titolari prima di poter arraffare qualcosa. Una corsa finita con l’arresto da parte dei carabinieri, in un’operazione congiunta che aveva visto insieme i militari di Terni e quelli di Orvieto.

Fine della storia Lunedì mattina in tribunale i due giovani hanno patteggiato, con pena sospesa, anche per il furto di carburante avvenuto nell’area di servizio di Giove, lungo l’A1, dove durante la fuga avevano fatto il pieno senza pagare. In seguito all’accordo fra le parti, ad entrambi – difesi dall’avvocato Francesco Mattiangeli del foro di Terni – è stata revocata anche l’ultima misura restrittiva rappresentata dall’obbligo di firma.

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