di Fabio Toni

Ancora una banca nel mirino dei rapinatori, dopo il colpo messo a segno mercoledì mattina ai danni della Bps di viale Trento. Questa volta è toccato alla Casse di risparmio dell’Umbria (ex Carit) di via Gaeta.

A vuoto Giovedì, durante l’orario di apertura pomeridiana, due uomini a volto coperto, uno dei quali armato di pistola, sono entrati nella filiale minacciando i presenti e chiedendo i soldi custoditi nella cassaforte. Un tentativo andato a vuoto, visto che il sistema di apertura a tempo, su cui i dipendenti dell’agenzia non hanno possibilità di azione, si sarebbe attivato solo dopo alcuni minuti. Così i rapinatori sono fuggiti in tutta fretta senza prendere un euro, consapevoli che di lì a poco sarebbero arrivate le pattuglie della Volante. Non è ancora chiaro se ad attenderli fuori dalla banca ci fosse qualcuno.

Italiani L’accento, invece, lascia pochi dubbi sulla nazionalità dei due, quasi sicuramente italiani. Restano da chiarire altri aspetti, come l’autenticità della pistola utilizzata. Gli inquirenti sono al lavoro per fare luce sull’episodio, al pari di quello accaduto mercoledì ai danni della filiale Bps.

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