Una finestra, aperta o chiusa, per far capire se la droga era disponibile o meno. Con questo semplice stratagemma, utile ad evitare telefonate e quindi possibili intercettazioni, una 25enne di nazionalità rumena comunicava con i suoi clienti. Alla fine i carabinieri sono riusciti ad incastrarla: nel suo appartamento sono state trovate 37 dosi di cocaina e la giovane – D.C. le sue iniziali – è finita in manette.
Indagine I militari del nucleo investigativo, dopo aver raccolto alcune informazioni sulle abitudini della donna, hanno iniziato a seguirne gli spostamenti, ma soprattutto a notare strani movimenti di persone nello stabile di via Battisti dove abita. Un viavai che cresceva con l’avvicinarsi del fine settimana.
Il ‘codice’ La finestra aperta era il segnale che la droga era pronta e disponibile. Le ante chiuse stavano invece a significare che i clienti sarebbero dovuti passare un’altra volta. Dopo aver acquisito diverse informazioni, i carabinieri sono passati all’azione nella serata di martedì: dentro l’appartamento, nascoste dentro alcune scatole per gioielli, sono state rinvenute 37 dosi di cocaina per un totale di 47 grammi, oltre a un bilancino di precisione e al materiale di solito utilizzato per confezionare le dosi.
L’arresto La donna, incensurata e residente in Italia da alcuni anni, è stata arrestata e ha trascorso la notte nelle camere di sicurezza del comando di via Radice. Il giudizio per direttissima è stato fissato per mercoledì pomeriggio.
