Avevano scelto piazza Buozzi per piazzare la mercanzia ai passanti, ignari: «Signora, vuole un’iPhone nuovo? Costa solo 100 euro». Messo così sembrava un vero e proprio affare. Peccato che gli smartphone – identici agli originali – fossero però di tipo ‘cinese’, di quelli che si accendono ma poi non funzionano. Tutti comprati a 20 euro l’uno al mercato romano di Porta Portese.
Il ‘pacco’ Alla fine qualcuno ha chiamato il 113 e gli agenti ci hanno messo poco a capire che si trattava di una fregatura bella e buona. I due piazzisti improvvisati – entrambi rumeni di 39 e 34 anni, con numerosi precedenti alle spalle – sono stati denunciati per vendita di prodotti contraffatti e quindi allontanati da Terni con foglio di via obbligatorio. Entrambi erano arrivati in città da un campo nomadi di Roma, convinti di fare qualche buon affare in provincia. Ma gli è andata male.
