di M.R.
Un ‘vaffa’ pubblico su Instagram, forse qualche epiteto tipico del fare scomposto del sindaco di Terni Stefano Bandecchi e un imprenditore della stessa città, che per ora vuole mantenere l’anonimato, ha denunciato il leader di Alternativa popolare per diffamazione, tramite il proprio avvocato Dino Parroni di Terni. Nel corso dell’udienza pre-dibattimentale, la giudice Simona Tordelli ha disposto il rinvio a giudizio.
Si allunga così la lista degli appuntamenti in Tribunale nell’agenda di Bandecchi, in questo caso chiamato davanti alla giudice Elisa Fornaro, il prossimo 14 aprile quando, salvo sorprese, a difenderlo saranno ancora gli avvocati Giorgio Panebianco di Terni e Filippo Morlacchini di Roma. A carico del sindaco e fondatore di Unicusano, come noto, sono già in corso procedimenti per evasione fiscale da 20 milioni nonché per svariati reati legai al ‘consiglio comunale caos’ dell’agosto 2023.
RISCHIO SOSPENSIONE PER BANDECCHI
Nella gestione spesso confusa dei ruoli, quello da sindaco e quello da imprenditore, il caso dell’evasione fiscale è recentemente finito anche all’attenzione del ministro dell’Interno Piantedosi. A tal proposito, giova ricordare come spesso diversi esponenti politici, e non solo, si siano rivolti al Prefetto di Terni (quello attuale e quello precedente) per chiedere di intervenire con atti formali denunciando atteggiamenti, assunti da Bandecchi nel tempo, che poco di addicono a chi ricopre posizioni istituzionali come la sua. Dal Palazzo del governo mai nulla, neppure una presa di distanze.
E quando alcuni cittadini si sono ritrovati sotto Palazzo Spada per contestare le sue frasi choc, o una serie di partiti hanno sfilato per le vie della città chiedendo le sue dimissioni, il sindaco ha sempre minimizzato; forte, evidentemente, di una maggioranza in consiglio comunale che, salvo eccezioni ormai datate (come Trippini e Verdecchia, o a suo tempo gli ex assessori Nichinonni e Aniello), dimostra di resistere anche agli urti di una rivoluzione di giunta, con riposizionamento di pedine sullo scacchiere del potere cittadino, senza di fatto una plausibile spiegazione. Questa è la ‘Dimensione Bandecchi’.
