di M.T.
Se hai una società che organizza viaggi e trasporti, hai anche dei mezzi: autobus e furgoni, per dire. Poi, ovviamente, hai pure la macchina. Se questi mezzi, uno dopo l’altro, ti danno ei guai e se, per caso, hai anche un terreno, il problema è risolto. Li parcheggi lì e ciao. Chi si è visto si è visto.
La scoperta Solo che poi arrivano gli agenti del corpo forestale e tu sei nei guai, com’è successo ad un imprenditore che su un suo terreno di Prisciano, alla periferia di Terni, nel corso degli anni ha abbandonato cinque autobus, cinque autovetture, due furgoni, una roulotte e due motori. Tutti i mezzi sono classificati come veicoli fuori uso non bonificati dai componenti pericolosi e di conseguenza considerati rifiuti pericolosi
La denuncia La discarica abusiva aveva creato un degrado paesaggistico e ambientale della zona anche a causa della percolazione di sostanze liquide dai veicoli posti alle intemperie e l’uomo è stato deferito a piede libero all’autorità giudiziaria. Il reato contestato è quello di realizzazione di una discarica in assenza di autorizzazione e il titolare ora rischia l’arresto da uno a tre anni e una multa fino a 52 mila euro, oltre alla confisca del terreno e il pagamento delle spese di bonifica del terreno.
