Le armi rubate e recuperate

di F.T.

Quattro fucili ‘calibro 12’ rubati da una casa a Montefranco. A mettere le mani sulla refurtiva sono stati gli agenti della terza sezione squadra mobile di Terni, coordinati dal dirigente Francesco Petitti. Arrestati tre giovani, tutti di nazionalità rumena, che cercavano di rivendere le armi.

I sospetti L’operazione è stata compiuta nella giornata di sabato. Gli agenti hanno notato i tre giovani in un giardino fra i palazzi di via Campriani e via Verri. Accanto a loro, un sacco sospetto. Dal controllo è emerso come all’interno vi fosse un fucile calibro 12 a canne sovrapposte. Le verifiche hanno permesso di appurare come l’arma fosse stata rubata, insieme ad altri tre fucili, da una casa di Montefranco. Un’abitazione utilizzata di rado dalla proprietaria, una signora domiciliata a Roma. Messi sotto torchio, solo in tarda serata i tre hanno ammesso di aver nascosto le armi in un casolare abbandonato in zona Fiori, rifugio per senzatetto. Lì, dentro un materasso sporco e vecchio, gli agenti hanno trovati gli altri tre fucili.

In carcere I tre rumeni, due di 21 anni e uno di 20, sono stati arrestati per ricettazione e porto abusivo d’armi. Ora si trovano nel carcere di vocabolo Sabbione, a disposizione del sostituto procuratore Elisabetta Massini. I due 21 enni risiedono a Terni e hanno precedenti penali per furto e reati contro la persona. Il 20 enne, incensurato, risulta domiciliato a Montefranco. L’ipotesi degli inquirenti è che i tre giovani avessero portato con loro il fucile per cercare di venderlo a qualcuno interessato. Un compito non semplice, visto che le armi sono tutte provviste di matricola. Un aspetto che permette di risalire facilmente all’origine del materiale, in questo caso provento di un reato.