Polizia in azione foto generica

di M.T.

La squadra volante ha denunciato martedì scorso una cittadina italiana per aver commesso un furto in un supermercato della città. Gli agenti erano stati chiamati dal direttore che attraverso le telecamere di sorveglianza aveva visto la donna nascondere della merce nella borsa ed andare alla cassa pagando solo alcuni articoli. La donna era stata fermata e in attesa dell’arrivo della polizia si era offerta di pagare la merce che aveva nella borsa. Il gesto non l’ha salvata comunque dalla denuncia di furto. La donna, incensurata e residente in provincia di Viterbo, si è giustificata dicendo di essere in stato interessante e di trovarsi in condizioni disagiate.

Nomadi Sempre nella giornata di martedì, otto persone, tutte di nazionalità italiana, nomadi di origine siciliana, sono stati allontanati dal territorio provinciale e scortati dalle auto della polizia fino all’inizio del raccordo Orte-Terni. Il gruppo di persone, cinque donne e tre uomini, era stato notato da una pattuglia della squadra volante durante l’attività di controllo del territorio e dei servizi di prevenzione disposti dal questore Luigi Vita. Con i loro camper e roulotte si erano accampati a vocabolo Staino, nella zona adibita a parcheggio; avevano anche messo ad asciugare i panni sulle staccionate. I controlli delle loro identità in banca dati sono risultatati, per tutti, positivi: precedenti per truffe, raggiri e reati predatori e anche i loro veicoli risultavano segnalati perché erano stati usati per commettere delle truffe ai danni delle assicurazioni.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.