La tecnologia moderna a volte può esserci molto utile, specialmente se ci permette di ritrovare un cellulare rubato. È successo a Terni, lunedì pomeriggio, quando la squadra volante è stata inviata in strada San Martino – lungo gli argini del Nera – da dove era arrivata, tramite la cella telefonica, l’operatività di un iPhone rubato poco prima ad un medico in servizio nell’ospedale Santa Maria.
La ricerca Gli agenti sono scesi a piedi lungo il sentiero e su una panchina hanno visto due uomini che, appena si sono accorti della presenza della polizia, sono scattati in piedi posando un cellulare sulla panchina. Senza documenti, hanno detto che il cellulare era il loro, dato che lo avevano trovato abbandonato ai giardini.
Il cellulare Dopo aver acceso il telefono, gli agenti hanno trovato numerose chiamate provenienti da un numero dell’ospedale. Era il proprietario a chiamare nel tentativo di rintracciare il telefonino. Dai controlli è emerso che i due, cittadini marocchini di 30 e 33 anni, senza fissa dimora, avevano entrambi precedenti penali.
La denuncia Uno dei due era stato già colpito da un provvedimento di espulsione proprio da Terni, mentre l’altro era sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sono stati denunciati per ricettazione e il clandestino anche per non aver lasciato il territorio nazionale entro i termini previsti dal provvedimento. Il cellulare è stato riconsegnato al legittimo proprietario.
