I vigili del fuoco al lavoro

di F.T.

Si attendono le ultime formalità per completare le procedure di riconoscimento della salma, ma è con tutta probabilità di G.C., 81 enne di Terni, il corpo senza vita recuperato giovedì pomeriggio dalle acque del Nera, nel tratto di fiume compreso fra ponte Allende e la ferrovia. Visto lo stato in cui versa il cadavere, in acqua da oltre due settimane, per il riconoscimento è risultato decisivo un ciondolo che l’uomo aveva al collo, con il suo nome inciso sopra. Nella giornata di venerdì il magistrato competente effettuerà una ricognizione esterna, per poi decidere sull’eventuale esame autoptico.

La scomparsa L’uomo era scomparso il 16 marzo scorso. L’allarme era stato lanciato dopo il ritrovamento delle sue pantofole e del bastone nei pressi della passerella pedonale di via del Cassero. Da lì l’anziano si sarebbe gettato nelle acque del Nera, togliendosi la vita. Sul posto, per le attività di recupero, i vigili del fuoco di Terni e del nucleo sommozzatori di Viterbo, unitamente ai carabinieri di Terni.

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