A dare l’allarme sono stati gli abitanti di un palazzo del centro: «Due tipi sospetti si aggirano per il condominio». Gli agenti della ‘volante’ si sono precipitati sul posto e, quei due, li hanno presi.
Fermati Si tratta di un napoletano di 49 anni e un albanese di 32, che quando hanno visto i poliziotti hanno cercato di darsela a gambe. Poi, una volta bloccati, hanno detto che stavano cercando una casa di appuntamenti. Solo che quando li hanno accompagnati in questura è emerso che risultavano gravati da molteplici precedenti penali per furti in abitazione, rapina e possesso di chiavi alterate o grimaldelli. Nei confronti dei due uomini il questore ha emesso altrettanti fogli di via obbligatori, con divieto di ritorno a Terni per tre anni.
Altra operazione Lunedì pomeriggio, invece, sono stati rintracciati nei pressi della stazione ferroviaria due giovani pluripregiudicati. Uno. 23enne di origini sarde e l’altro, 28enne rumeno, non hanno saputo spiegare il motivo della visita a terni e, siccome dai controlli è emerso che il sardo annoverava oltre 20 precedenti per reati contro il patrimonio e due denunce per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe a mezzo di assegni bancari; mentre nel ‘curricula’ del rumeno c’erano una serie furti aggravati e truffe mediante utilizzo di carte di credito clonate; il questore ha emesso, anche nei loro confronti il foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno a Terni per tre anni.
