Filippo Sini, il 38enne narnese vittima dell'incidente

di Fabio Toni

Tragedia dell’ aria a San Liberato di Narni. Nel primo pomeriggio di domenica 15 gennaio, un elicottero ultraleggero Robinson è precipitato in un campo situato a pochi metri dalla superstrada 675 Terni – Viterbo e dallo svincolo autostradale di Orte.

Le vittime Sono morte entrambe le persone che volavano a bordo del mezzo . Si tratta di Filippo Sini, 39 anni, di Narni, e Giorgio Mestichelli, 57 anni, di Vitorchiano (Viterbo). Durante il volo l’elicottero, per cause ancora da accertare, sarebbe entrato in contatto con la fune di acciaio che contiene i cavi della media tensione (150 mila volt), disattivi in un terreno adiacente la superstrada, a poca distanza dal distributore della Esso. L’impatto delle pale con i cavi avrebbe determinato, secondo le prime ricostruzioni, il distaccamento di queste dall’abitacolo dell’elicottero che sarebbe quindi precipitato giù. Il cavo era a circa 100 metri di altezza, proprio sulla linea di volo che porta alla piccola aviosuperficie, nella stessa zona, dove l’elicottero veniva di solito ospitato. Il rotore è stato trovato con ancora il cavo intorno.

La procura di Terni ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti. Al momento gli inquirenti non si sbilanciano sulle cause dell’incidente, anche se l’ipotesi prevalente sarebbe quella dell’errore umano. Al vaglio degli investigatori c’è però anche l’ipotesi del guasto tecnico. Per questo martedì si dovrebbe tenere un incontro in procura, tra i carabinieri e il sostituto procuratore Barbara Mazzullo (che coordina le indagini) nel corso del quale verrà probabilmente nominato un perito che dovrà compiere accertamenti tecnici sul velivolo. Sono invece in programma per mercoledì le autopsie delle due vittime, Filippo Sini, 39 anni di Narni, e Giorgio Mestichelli, 57 anni di Vitorchiano (Viterbo). È ancora da verificare chi dei due guidasse il velivolo, un Robinson 22 a due posti, dato che il mezzo ha i doppi comandi e la posizione in cui sono stati ritrovati i corpi non ha contribuito a chiarire la circostanza

I soccorsi Sul posto, oltre ai carabinieri del comando di Narni Scalo, sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Terni, del distaccamento di Amelia e una squadra proveniente da Civita Castellana

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