di Fabio Toni

Brillante operazione della squadra mobile di Terni che nella serata di domenica ha arrestato quattro persone – tre ternani e un cittadino egiziano – e sequestrato oltre 12 chilogrammi di marijuana, 50 grammi di cocaina e 4 mila euro in contanti. In manette ci sono finiti G.A. (33 anni), D.L. (19), C.A. (25) e T.A.M. (23, egiziano), tutti senza precedenti penali.

LA DROGA SEQUESTRATA: LE FOTO

Accelerazione L’attività di indagine – coordinata dal dirigente della squadra Mobile Francesco Petitti e dagli ispettori della IV sezione antidroga Ruggero Isernia e Piero Lupi – ha registrato una forte accelerazione nei giorni scorsi, quando gli agenti hanno avuto il netto sentore che dietro quel giovane incensurato – un 33enne di Terni, dipendente di una cooperativa che svolge servizi di portineria per enti pubblici -, notato in alcuni luoghi tipici dello spaccio come la stazione ferroviaria, ci fosse un’attività fiorente e ben strutturata.

Riscossione Gli stessi agenti nella giornata di sabato lo hanno notato muoversi freneticamente per le vie del centro, come se stesse raccogliendo diversi crediti in sospeso sparsi in giro per la città. Comportamento tipico di chi sta cercando soldi da ‘investire’ di nuovo sul mercato fiorente della droga.

Il gruppo Così domenica mattina gli agenti dell’antidroga si sono piazzati sotto l’abitazione dell’uomo: intorno alle 9 lo hanno visto uscire insieme alla ragazza, una studentessa di 19 anni. I due, a bordo di un’auto, si sono incontrati in piazza Tacito con il cittadino egiziano – 23enne che lavora in uno dei tanti negozi di frutta e verdura – e si sono diretti verso una pompa di benzina alla fine di via Battisti dove hanno ‘recuperato’ il quarto del gruppo, 25enne ternano disoccupato.

Andata e ritorno A bordo di due auto si sono diretti verso il casello autostradale di Orte e da lì in direzione Roma. Tra le dinamiche del trasporto, gli agenti avevano ipotizzato una possibile ‘staffetta’ tra i due mezzi e così è stato. Intorno alle 18 le due auto sono tornate dal ‘viaggio’ e gli agenti le hanno intercettate poco oltre il confine della provincia di Terni. Nel primo dei due mezzi è stato trovato un borsone di tela vuoto che emanava un fortissimo odore di ‘erba’, mentre nel bagagliaio della seconda gli uomini dell’antidroga hanno individuato tre borsoni in tela con all’interno undici pacchi di forma cilindrica, sigillati con scotch da imballaggi, contenenti dodici chilogrammi di marijuana.

Scoperti Le perquisizioni sono state estese alle abitazioni dei quattro, dove sono stati trovati altri tre etti di marijuana, 50 grammi di cocaina, sei bilancini di precisione, tutto il materiale per confezionare le dosi e 4 mila euro in contanti. Il valore della droga sequestrata, al netto dell’acquisto è di 13 mila euro: una volta rivenduta avrebbe fruttato oltre 130 mila euro.

«Al servizio della comunità» I quattro, su disposizione del pubblico ministero Elisabetta Massini, sono stati portati al carcere di vocabolo Sabbione. Di fronte agli agenti, si sarebbero giustificati dicendo di «fornire un servizio alla comunità». Il tutto in ragione di un mercato florido – rappresentato da decine di giovani della città – che andava in qualche modo ‘soddisfatto’. Tanto che il 33enne, secondo quanto riferito dalla polizia, stava addirittura pensando di lasciare il proprio posto di lavoro – stabile e sicuro – per dedicarsi all’attività di spaccio.

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