Tutti e tre mettono insieme 65 anni, ma anche 53 ‘incontri ravvicinati’ con le forze dell’ordire. Sono arrivati a Terni in treno, da Roma, per fare quello che è il loro ‘mestiere’: rubare negli appartamenti.
Il fermo I tre – due ragazzi e una ragazza – sono stati fermati lunedì pomeriggio da una pattuglia della volante in via Campriani. Gli agenti avevano notato che, alla loro vista, avevano gettato degli oggetti e si sono insospettiti. Si trattava, in effetti, di un fermacravatte e una spilla in oro.
La perquisizione Gli agenti hanno perquisito i due ragazzi, trovando addosso ad uno dei dei, risultato poi essere minorenne, un cacciavite e una chiave inglese. Mentre venivano accompagnati in questura, poi, la ragazza – che non era stata perquisita perché della pattuglia non faceva parte personale femminile – ha cercato di gettare dal finestrino due schede di plastica, di quelle usate per forzare le serrature.
I precedenti Dai controlli è emerso che la ragazza – 25 anni, attualmente con pena sospesa per aver dato alla luce un bambino a gennaio – era stata arrestata 37 volte per furti in appartamento, commessi in tutta Italia; il ragazzo di 27 anni era stato segnalato 11 volte fra denunce ed arresti ed il minore, appena 13 anni di età, era stato denunciato 5 volte per possesso di arnesi atti allo scasso. Domiciliati un campo nomadi di Roma, sono stati denunciati per possesso di arnesi da scasso, che sono stati sequestrati, insieme agli oggetti in oro.
