Un'ambulanza

La donna – Giacomina De Rebotti, zia del sindaco di Narni, Francesco – stava attraversando la strada, forse avanzava lentamente, visto che aveva 83 anni. L’auto, invece viaggiava veloce e l’ha travolta. Uccidendola sul colpo. Terribile la scena che si è presentata davanti agli occhi dei soccorritori. Dopo l’impatto, il corpo martoriato dell’anziana sarebbe stato trascinato sull’asfalto per oltre 20 metri.

Fuggito Il pirata della strada non ha nemmeno accennato alla frenata – non ne sono state trovate tracce, dai carabinieri intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco ed agli operatori del 118 – ma non si è fermato nemmeno dopo averla travolta ed uccisa. Ha proseguito nella corsa, dandosi alla fuga.

La testimone Chi si è imbattuto nella scena non trova altre parole: «Terribile – racconta una testimone – vedere il corpo straziato sull’asfalto. Mi sento male solo a pensarci. C’erano già i primi soccorritori, ma io non ce l’ho fatta a resistere e sono andata via». Lei era appena uscita dal lavoro e stava viaggiando verso Terni: «Davanti a me c’erano quattro, cinque mezzi – racconta – quando ho sentito un’auto inchiodare e mi sono fermata subito. Proprio lì davanti c’è un bar: ho visto le persone uscire di fuori, un uomo indossare la casacca catarifrangente e ho capito subito. Purtroppo non sono riuscita a vedere l’auto pirata, altrimenti sarei andata dai carabinieri. Ma qualcuno davanti a me deve aver visto».

Caccia al pirata Le forze dell’ordine – dai carabinieri che coordinano le indagini fino alla polizia e ai vigili urbani – stanno dando la caccia al responsabile. Poche le certezze. Una di queste è il colore dell’auto pirata: fra il grigio e l’azzurro. Arrivano anche le prime conferme informali circa il fatto che possa trattarsi di una Citroen. Gli altri elementi certi sono rappresentati dai pezzi di carrozzeria lasciati sul selciato. In primis il paraurti anteriore e altre parti: attraverso il supporto di alcuni consulenti, professionisti e carrozzieri, sarà possibile ricostruire con maggiore precisione la marca e il modello del mezzo coinvolto.

La strada Il tratto di strada nel quale è avvenuto, poco dopo le 17, l’investimento mortale è all’estrema periferia cittadina, il tratto di via Narni – proprio accanto ad un capannone dove è collocato un ‘mercato dei fallimenti’ – che esce da Terni e va in direzione proprio di Narni, luogo di origine, per tragica coincidenza, della donna uccisa. Un invito ad aumentare la velocità, forse, per chi era alla guida di quella macchina che si è trasformata in uno strumento di morte.

Ore contate? In queste ore la città e le zone limitrofe vengono passare al setaccio nel tentativo di intercettare l’auto danneggiata. Finora i primi riscontri sono stati negativi ma il cerchio è destinato a stringersi nel giro di poche ore. Sempre che il pirata non anticipi tutti e decida di costituirsi, sotto il peso della responsabilità e di una situazione forse troppo difficile da gestire. I carabinieri invitano chiunque abbia assistito all’evento a contattare, anche informalmente, gli uffici dell’arma per fornire indicazioni o notizie utili per lo svolgimento delle indagini. A Francesco De Rebotti le più sentite condoglianze della redazione di Umbria24.

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