Diciannovenne picchia per strada la sorella più piccola e aggredisce i carabinieri . È una lite violenta quella che sono riusciti a sedare nella notte tra sabato e domenica gli uomini del capitano Dario Allegretti intervenuti a seguito di diverse segnalazioni al 112 da parte di cittadini che denunciavano una rissa all’esterno di un bar di zona Cospea.
Picchia la sorella per strada Una volta sul posto i militari hanno trovato il giovane studente a terra immobilizzato a fatica da tre uomini, tra cui un carabiniere libero dal servizio che si trovava al bar con due amici, intervenuti insieme a lui per fermare l’aggressione con calci e pugni ai danni della sorella. Il giovane che non ha voluto sentire ragioni è anche riuscito a scardinare dal palo un cestino della spazzatura poi lanciato contro i tre inizialmente intervenuti. A calmarlo non è bastato neanche l’arrivo della gazzella dei carabinieri alla vista della quale il ragazzo ha tentato di scappare, arrivando a colpire pure i carabinieri.
Arrestato A quel punto, sempre con molta difficoltà, i militari sono riusciti a far scattare le manette ai polsi dello studente con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. In sei sono però finiti in ospedale, oltre alla sorella che non ha voluto sporgere denuncia, anche i tre intervenuti inizialmente, un carabiniere e lo stesso diciannovenne hanno riportato lesioni che sono state medicate dal personale in servizio al Pronto soccorso. Dagli accertamenti compiuti in caserma è emerso che il giovane era già noto alle forze di polizia sia per reati contro la persona che di droga. Lo studente è quindi stato trattenuto per la notte nelle camere di sicurezza, mentre lunedì mattina per direttisima è stato convalidato l’arresto e applicata la misura dell’obbligo di firma.
