Polizia (Foto Archivio Fabrizio Troccoli)

Gran brutto santo Stefano, quello passato da una donna ternana di 38 anni, sposata con un imprenditore di 43, che l’ha presa a botte – mentre teneva in braccio la figlia di 18 mesi – costringendola a fare ricorso alle cure del pronto soccorso.

L’allarme La donna è riuscita a chiamare il 113 e gli agenti della volante, che hanno raggiunto la casa nella quale vive la famiglia, hanno fatto in modo che la donna, che presentava una vistosa ferita sull’occhio, fosse accompagnata in ospedale dal personale del 118, mentre un’agente donna si prendeva cura della bambina.

Allontanato L’uomo è stato accompagnato in questura e denunciato per maltrattamenti in famiglia aggravati dalle lesioni e dalla presenza della figlio minore. In base alle norme recentemente introdotte dalla legge sul femminicidio è stato immediatamente allontanato dalla casa coniugale, con divieto di avvicinarsi alla moglie e di comunicare con lei in qualsiasi modo. Il provvedimento di allontanamento, primo nella provincia di Terni adottato dalla Polizia, è stato autorizzato dal magistrato di turno, Elisabetta Massini.