di M.T.
Aveva aggredito un ternano, prendendolo ripetutamente a pugni per rubargli il portafoglio contenente 200 euro e un telefono cellulare. Gli agenti della mobile lo hanno ritrovato e arrestato.
L’arresto Si tratta di un cittadino albanese di 42 anni che, approfittando del buio della notte, nel gennaio aveva aggredito l’uomo, picchiandolo e rapinandolo. La vittima si era rivolta alla polizia, che ha rintracciato l’albanese, regolarmente residente a Terni con la famiglia e in possesso di un permesso di soggiorno a lungo periodo, che ora dovrà rispondere di rapina aggravata e rimarrà agli arresti domiciliari.
Piccoli ladri Due telefonini. Il ragazzo li teneva nell’armadio ancora nella confezione originale e li aveva mostrati all’amico, che poi tanto amico non era, visto che appena lui si è distratto, glieli ha rubati. Il padre del derubato si è rivolto alla polizia che ha fatto presto a capire: il ladruncolo aveva rivenduto i telefonini a due compagni di scuola. Uno dei compratori, però, quando era venuto a conoscenza della provenienza illecita del telefonino aveva deciso di restituirlo, tramite un intermediario, al legittimo proprietario, tentando però di recuperare le spese sostenute. Mercoledì, all’ora stabilita dell’incontro per effettuare la transazione, in un parco cittadino si sono presentati anche gli agenti della sezione antirapina: il giovane autore del furto è stato denunciato alla procura delle repubblica per i minorenni di Perugia per furto aggravato e i due compratori per ricettazione.
