di M.T.
È prevista per venerdì mattina, alle 11, l’autopsia sul corpo di Moreno Petrocchi, l’operaio 33enne vittima di un tragico incidente sul lavoro avvenuto la mattina di martedì all’interno dello stabilimento Sgl Carbon di Narni Scalo.
L’autopsia A disporre l’autopsia era stato il sostituto procuratore, Barbara Mazzullo ed all’intervento assisterà anche un perito nominato dalla difesa della FP Montaggi, l’azienda per la quale lavorava, rappresentata dall’avvocato Fabio Lancia, che conferma come «la procedura, in questi casi tragici, preveda che si svolgano delle indagini anche nei confronti del datore di lavoro e, quindi, riteniamo opportuno che all’esame autoptico prenda parte anche un nostro consulente».
L’incidente Martedì mattina Moreno Petrocchi stava svolgendo delle operazioni di rimozione di pannelli di eternit dal tetto di un capannone, ad un’altezza compresa tra i 3 e i 4 metri, quando è precipitato, restando impigliato nell’imbragatura, che lo avrebbe fatto dondolare, portandolo a battere, più volte e violentemente, la testa contro l’impalcatura sulla quale si trovava. Provocandone la morte.
