di Re.Te.
Poteva finire male, per un motociclista ternano incorso giovedì in una brutta caduta con la propria moto da fuoristrada. Ma ci hanno pensato i tecnici del soccorso alpino e speleologico dell’Umbria che, nella tarda serata, lo hanno tratto in salvo.
L’incidente Durante un’escursione, lungo un percorso ben noto agli enduristi più coraggiosi come uno dei tratti di fuoristrada più impegnativi della nostra regione, in località Portaria, D.N., un ternano di 44 anni, ha perso il controllo della moto ed è caduto malamente, in un tratto impervio e caratterizzato da fitta vegetazione.
Il soccorso I compagni di escursione dell’uomo hanno dato l’allarme e l’intervento del soccorso alpino e speleologico dell’Umbria è stato immediato: il medico ha immediatamente immobilizzato il motociclista ferito, che lamentava forti dolori al bacino, con un materassino a depressione, un apposito presidio di primo soccorso per il trasporto di pazienti politraumatizzati, costituito da un materassino in gomma contenente palline di polistirolo e circondato da una camera d’aria dotata di valvola.
Il ricovero Dopo averlo ‘messo in sicurezza’, i tecnici del soccorso alpino e speleologico dell’Umbria hanno rapidamente trasportato l’endurista nei pressi di Carsulae, dove attendeva un’ambulanza del 118 che lo ha trasferito di urgenza all’ospedale di Terni, dove gli è stata diagnosticata la frattura del bacino.
