di M.T.
I medici del pronto soccorso non ci avevano visto chiaro: un bambino era arrivato in ospedale con un forte trauma cranico e la mamma che lo aveva accompagnato non era stata in grado di spiegare le circostanze dell’incidente.
La segnalazione I medici hanno segnalato la vicenda all’ufficio minori della questura e gli agenti, affrontando la delicata questione con sensibilità, sono riusciti ad ottenere la fiducia della donna, che ha raccontato la terribile situazione familiare in cui viveva da tempo e che la costringeva spesso a rifugiarsi per giorni interi a casa dei vicini per evitare di essere aggredita dal marito quando questi tornava a casa ubriaco.
La lite La donna ha raccontato di come l’uomo passasse i suoi giorni davanti alle slot machines, bevendo e sperperando tutto il loro denaro, minacciandola continuamente di usare le armi in suo possesso. La sera dell’incidente, era come al solito tornato a casa ubriaco, e durante un’ennesima lite aveva scagliato il bambino contro la donna facendolo cadere a terra. Gli agenti hanno raccolto testimonianze ed effettuato anche un sopralluogo nella casa della famiglia, dove hanno trovato una situazione di degrado, sicuramente non adatta alla salute di un bambino.
La denuncia L’uomo, un ternano di 49 anni è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e per la violazione della legge sulla detenzione di armi, visto che aveva omesso di comunicarne il trasferimento alla polizia. La mamma e il bambino verranno ora seguiti ed assistiti dai servizi sociali.
