di Mas.Col.

Negli ultimi tempi ha messo a segno almeno una ventina di furti, quasi sempre con le stesse modalità: ossia sfondando il vetro della macchina e rubando gli oggetti all’interno, in particolare nei parcheggi delle palestre. È finito in manette un 43enne campano, con numerosi precedenti specifici. Lo scorso 4 settembre era stata arrestata anche la sua compagna, una ragazza di 33 anni reatina, perchè insieme erano stati fermati mentre tentavano di prelevare denaro ad un bancomat con una carta appena rubata da un’auto parcheggiata in viale Borzacchini.

I primi indizi Nel maggio scorso sono iniziati ad arrivare i primi indizi: segnalazioni di furti nelle auto parcheggiate nelle zone di sosta delle palestre. I carabinieri del Norm di Terni e la Digos quindi hanno poi avviato il lavoro che è stato coordinato dal procuratore capo Alberto Liguori. Le modalità riscontrate erano sempre le stesse: l’uomo si appostava nei parcheggi delle palestre, sapendo che il proprietario dell’auto non sarebbe rientrato prima di almeno un’ora. A quel punto cercava le automobili con magari oggetti in bella vista, come borse o altri tipi di accessori. Sfondava il vetro e si impossessava di tutto quello che trovava. Se arrivava alle borse, cercava subito il bancomat per provare a capire se poteva prelevare. Tentativo che, secondo gli inquirenti, sarebbe andato a segno soltanto una volta.

L’ordinanza L’uomo è stato arrestato e si trova in carcere a Terni, mentre la compagna è ai domiciliari. Nell’ordinanza, disposta dal giudice del Tribunale di Terni Simona Tordelli, si legge che si tratta di «una personalità dedita al compimento seriale di reati contro il patrimonio tanto che neppure l’adozione di pregresse misure restrittive a suo carico ha rappresentato un efficace deterrente». Il 43enne era stato scarcerato nel 2016 per aver espiato una pena definitiva, ma da allora era stato denunciato più volte, per essere di nuovo arrestato a Napoli ad aprile di quest’anno, prima dell’arresto da parte della Polizia di Stato ternana di settembre.

@tulhaidetto

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