di Fabio Toni
Il giudice non c’è e le udienze saltano. Impegnato in un evento formativo a Firenze, il giudice Massimo Zanetti non ha potuto presiedere il collegio penale previsto per martedì mattina. Così i procedimenti sono stati tutti rinviati, per la maggior parte al prossimo 3 dicembre. Fra questi, il processo a carico del consigliere comunale Alessandro Chiappalupi, imputato per concussione.
La vicenda Il consigliere comunale ex Pd, oggi nel gruppo misto, era stato arrestato il 31 agosto del 2010 dai militari della guardia di finanza in seguito all’indagine coordinata dall’ex procuratore capo Fausto Cardella. Secondo gli inquirenti, nella sua veste di funzionario di Equitalia, Chiappalupi avrebbe trattenuto per sé diverse migliaia di euro destinate alle casse dello Stato, raggirando ignari contribuenti e la stessa società di riscossione. Lo scorso 14 novembre il gup Maurizio Santoloci lo aveva rinviato a giudizio, insieme ad un altro dipendente di Equitalia accusato di favoreggiamento. La prima udienza, prevista per martedì mattina, è così slittata al prossimo 3 dicembre.
Inceneritore Asm Intanto in tribunale si torna a parlare di un’altra vicenda scottante: quella legata alle gravi patologie che hanno colpito quattro ex operai dell’inceneritore Asm di Maratta, due dei quali – Giorgio Moretti e Ivano Bordacchini – deceduti fra il 2008 e il 2011. Mercoledì mattina, davanti al gup Pierluigi Panariello, verranno presentate le risultanze della perizia aggiuntiva svolta dalla dottoressa Roberta Stopponi, incaricata dal tribunale che vuole vederci chiaro sull’eventuale relazione fra le condizioni interne all’impianto e le patologie tumorali che hanno colpito nel tempo i quattro lavoratori.
