di F.T.
Quando finisce un amore, non tutti si mettono a scrivere canzoni come Cocciante. C’è anche chi si porta via tutto l’oro dell’ex compagno e finisce in tribunale. Come una 38enne di Terni che deve difendersi dall’accusa di furto.
L’incipit È l’inizio del 2012. I due convivono da tempo a Montefranco ma le cose, per un motivo o per l’altro, non vanno granché. Così il rapporto finisce e la donna prende armi e bagagli e lascia la casa dell’ormai ex compagno. Niente di strano. Almeno fin qui.
Sorpresa Qualche tempo dopo, un mese o poco più, l’uomo va a prendere il portagioie che tiene ben nascosto nell’armadio e lo trova vuoto. Dentro c’erano un orologio d’oro, vari anelli, una collana e altro ancora, per un valore di circa 8 mila euro.
La denuncia Segni di effrazione non ce ne sono e furti, lui, non ne ricorda. Poi fa due più due: l’ex è l’unica, oltre a lui, ad avere le chiavi di casa ed e l’unica a sapere del portagioie, dove si trova e cosa c’è dentro. Così va dai carabinieri e la denuncia. Interpellata dai militari, la donna ammette di aver portato via i preziosi e di averli venduti a un compro oro nella zona di Borgo Bovio.
Oro addio A quel punto i carabinieri raggiungono il negozio che conferma tutto ma dell’oro non c’è più traccia: è stato già fuso per farne lingotti. Il resto è cronaca giudiziaria, con l’ultima udienza celebrata mercoledì mattina con l’escussione di due testimoni. L’uomo si è costituito parte civile attraverso l’avvocato Luca Leonardi mentre la donna è difesa da Massimo Proietti.
