di F.T.
Due arresti, un’espulsione e un foglio di via. Questo il bilancio delle attività condotte dagli agenti della questura di Terni nella giornata di venerdì. Il primo dei due arresti riguarda un cittadino tunisino di 32 anni, B.S.S. le sue iniziali, che ora si trova nel carcere di vocabolo Sabbione. L’uomo è stato fermato in un bar del centro, pronto a vendere numerose dosi di eroina nascoste in un pacchetto di sigarette. Il 32 enne, senza fissa dimora, è stato anche denunciato per non aver rispettato il decreto di espulsione notificato nel 2011 dal prefetto di Terni e l’ordine di lasciare il territorio italiano, emesso dal questore di Bari.
Espulsioni Sempre nella giornata di ieri, gli agenti della squadra Volante hanno fermato una questuante 41 enne di nazionalità rumena, intenta a chiedere l’elemosina nel parcheggio dell’ospedale di Terni, già teatro di numerosi episodi di cronaca. Dai rilievi dattiloscopici svolti in questura è emerso come la donna abbia usato nel tempo diversi alias per sfuggire ai controlli. Gli agenti sono riusciti comunque risalire a una precedente denuncia per furto. Così è scattato il foglio di via, con divieto di ritorno a Terni per tre anni. Il provvedimento di espulsione ha colpito anche una donna peruviana di 30 anni. Dopo averla rintracciata lungo corso Tacito, i poliziotti di quartiere l’hanno condotta presso l’uffici immigrazione della questura dove hanno verificato il suo status di clandestinità. Multato con 320 euro l’uomo che la ospitava, anche lui peruviano 31 enne, regolare in Italia.
Arresto In un altro episodio gli agenti della Volante hanno arrestato un 29 ternano, pluripregiudicato. L’uomo ha violato l’obbligo, imposto dal tribunale di Terni, di rimanere nella propria abitazione durante le ore serali. Pertanto è stato processato per direttissima e condannato a un anno di reclusione dal giudice Massimo Zanetti. Al momento si trova in carcere.
