di Marco Torricelli
Un incendio, per fortuna senza conseguenze per i lavoratori, è divampato, intorno alle 9,30 di martedì, alle acciaierie Terni, proprio nel reparto il cui avviene la preparazione per la carica dei forni di fusione.
Le fiamme Il nastro trasportatore, sul quale scorrono i materiali utilizzati per la cosiddetta ‘correzione’ delle colate – cioè l’aggiunta delle varie componenti, utilizzate per variare il tipo di acciaio che si intende produrre – è stato avvolto dalle fiamme e non è stato sufficiente l’intervento degli estintori in dotazione al personale, tanto che sono dovuti intervenire i vigili del fuoco che hanno provveduto allo spegnimento dell’incendio.
Impianto fermo Nessuna conseguenza, come detto per gli operai in quel momento al lavoro, ma i danni all’impianto – che è gestito dalla Ilserv – sarebbero piuttosto seri. Sul posto sono presenti, in questo momento, i tecnici che dovranno valutarne l’entità e valutare tempi e modi di intervento per rimettere in attività il reparto, da cui dipende, di fatto, tutta l’attività che si svolge ‘a valle’ e che potrebbe subire dei rallentamenti.
Ilserv precisa «L’incendio di questa mattina – rende noto Ilserv – ha interessato un nastro trasportatore adibito alla movimentazione di materie prime – ferro silicio e calce – dai sili di proprietà della Acciai Speciali Terni all’impianto Asea». Ma, soprattutto «si è verificato su un impianto situato in prossimità delle aree utilizzate da Ilserv – mette giustamente in chiaro l’azienda – ma risulta essere utilizzato e gestito da personale della Acciai Speciali Terni e si ribadisce l’estraneità di Ilserv» rispetto a quanto accaduto.
