di Fabio Toni
Ancora un raid all’interno di un ufficio pubblico. Dopo quello compiuto nella notte fra domenica e lunedì ai danni della sede del Partito democratico di Terni – bottino, un computer portatile – e quello ai danni del Centro sociale ‘Volta’, questa volta i ladri si sono introdotti all’interno degli uffici del consorzio di bonifica Tevere-Nera, in piazza Enrico Fermi.
Bottino scarso Ad accorgersi dell’accaduto, mercoledì mattina, i dipendenti dell’ente giunti sul posto di lavoro. A quanto pare i malintenzionati sarebbero entrati da una finestra secondaria e meno visibile, situata sul retro dello stabile a ridosso dei garage. Un’azione compiuta, a quanto pare, senza fare troppo rumore, semplicemente rimuovendo uno dei vetri della finestra. Bottino magro, se non pari a zero: i ladri non sarebbero riusciti a portare via nulla, pur avendo rovistato a lungo all’interno delle stanze del consorzio, sicuramente in cerca di soldi. Non si registrano comunque danni particolari, se non quello relativo alla finestra, oltre al disordine tipico di episodi del genere. Sul posto, per i rilievi del caso, sono intervenuti gli agenti della polizia scientifica.
