di M.T.
A dare l’allarme, nel pomeriggio di sabato, è stato un pescatore che ha avvistato un cadavere sulle acque del lago di Alviano. Carabinieri e vigili del fuoco si sono subito attivati.
Annegato Quando i vigili del fuoco hanno portato a riva il cadavere dell’uomo – di carnagione chiara, alto circa un metro e 80 – una prima valutazione ha fatto pensare che fosse in acqua da almeno tre giorni. Sul corpo dell’uomo – che era privo di documenti – non sono state riscontrate ferite o segni di violenza. L’età, di difficile definizione, visto lo stato del corpo, dovrebbe essere compresa tra i 35 e i 45 anni. Indossava una paio di jeans ed una t-shirt nera. Ai piedi aveva un paio di mocassini.
Sconosciuto Il corpo dell’annegato è stato trasportato all’ospedale di Terni, dove, dopo che la dottoressa Barbara Mazzullo avrà dato disposizione, si cercherà di conoscere qualcosa di più del poveretto – magari grazie alle impronte digitali – visto che ai carabinieri di Amelia, che hanno avviato le prime indagini, non risultano denunce di uomini scomparsi nell’area circostante il lago e in quelle attraversate dal fiume Tevere che lo alimenta.
