Gli nega una sigaretta e viene minaccia col coltello. E’ successo in un condominio tra due richiedenti asilo ospiti di una struttura, un cittadino del Ghana di 34 anni e l’altro del Gambia di 23 anni.

Denunciato per minacce Il più grande dei due probabilmente in preda all’alcol ha preso un lungo coltello da cucina e ha iniziato a minacciare di morte il gambiano. Poi con un gesto di stizza prima di essere bloccato ha colpito col coltello il corrimano in legno delle scale. Sul posto sono intervenuti subito i poliziotti che hanno sequestrato il fendente e denunciato il 34enne per minacce aggravate, rinviando all’ufficio immigrazioni le valutazioni del caso sulla posizione del territorio nazionale.

Guida sotto effetto di droga Nei guai anche due italiani quarantenni fermati in zona Porta San Giovanni a bordo di un’auto. Entrambi sono risultati gravati da numerosi precedenti penali e assuntori di sostanze stupefacenti e al momento dei controlli sono apparsi molto nervosi, tanto da spingere gli agenti a disporre ulteriori accertamenti. Nella tasca dell’uomo seduto al posto passeggero è stata trovata una siringa sporca di sangue, evidentemente appena utilizzata. A quel punto il guidatore è stato accompagnato in ospedale per i controlli del caso che hanno dato esito positivo a oppiacei, cocaina e cannabinoidi.

Deve scontare pena, espulso Il quarantenne al volante è stato denunciato per guida sotto effetto di droga, mentre l’amico segnalato in prefettura come assuntore. Gli agenti della squadra volante hanno anche tratto in arresto un cittadino marocchino di 31 anni che, nell’ambito dei controlli nei locali pubblici, ha subito ammesso di essere presente irregolarmente in Italia. L’uomo era stato espulso nel 2010 come sanzione sostitutiva al carcere. Pizzicato a Terni il trentunenne è stato arrestato e dopo la direttissima il giudice Massimo Zanetti ha convalidato l’arresto con custodia in carcere. L’uomo, difeso dall’avvocato Francesco Mattiangeli, deve terminare di scontare un residuo di pena di un anno e quattro mesi per reati legati allo spaccio di droga. Denunciato ed espulso  un cittadino ucraino di 27 anni fermato in via Carrara sprovvisto di documenti. Durante l’attività in via Aulo Pompeo, gli agenti hanno ritrovato un ciclomotore, risultato rubato il 16 aprile, che è stato riconsegnato al proprietario.

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