Polizia ( foto archivio)

Si è conclusa ieri a Rieti, con un’ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip di Terni, l’indagine avviata a fine giugno dalla quarta sezione della squadra mobile di Terni, che ha portato all’arresto per spaccio di un cittadino marocchino di 33 anni. Il 26 giugno scorso, nei giardini di via Magenta a Terni, un ragazzo aveva rischiato la vita per un’overdose; si era sentito male subito dopo essersi iniettato una dose di eroina tagliata male ed era stato abbandonato solo nel parco da due amici che erano con lui.

Le indicazioni Portato in ospedale in gravi condizioni, dopo essersi ripreso, aveva fornito elementi utili agli agenti dell’antidroga per avviare una complessa attività di indagine che ha permesso in poco tempo di identificare lo spacciatore, risultato già gravato da numerosi precedenti penali, fra i quali anche lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Arrestato a Rieti Il marocchino, residente a Rieti, è stato arrestato ieri pomeriggio, in collaborazione con la squadra mobile del posto, proprio vicino alla Questura, dove l’uomo si recava ogni giorno perché già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma giornaliera. E’ stato accompagnato nel carcere reatino, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e contemporaneamente verrà interessato l’Ufficio Immigrazione per valutare l’eventuale revoca del permesso di soggiorno, ottenuto grazie al ricongiungimento familiare con i suoi genitori, commercianti nella città sabina.

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