Il tavolo 'da lavoro'

di F.T.

Il gip Maurizio Santoloci ha convalidato i sette arresti eseguiti dai carabinieri del nucleo investigativo di Terni nell’ambito dell’operazione ‘Doppio fondo’. Il blitz, scattato lunedì scorso, ha portato alla luce una vera e propria centrale dello spaccio organizzata all’interno di un garage in via Carducci.

IL GARAGE DELLA DROGA: LE IMMAGINI

Domiciliari Ai sette arrestati – cinque giovani ternani e due donne di origini straniere ma residenti in città da tempo – è stata applicata la misura dei domiciliari. In questo senso il gip ha aderito alla richiesta formulata dal pm Elisabetta Massini in sede di convalida.

L’operazione realizzata dai militari coordinati dal maggiore Pietro Petronio ha portato al sequestro di oltre 200 grammi di hashish, 5 di eroina e tutto il materiale necessario per confezionare la droga. Il meccanismo, attivo da tempo, era ben ‘oliato’: gli spacciatori raccoglievano gli ‘ordini’ dei clienti nel centro città, tornavano alla base, preparavano le dosi e consegnavano quanto richiesto. Unica condizione, pagamento anticipato. I 530 euro trovati nel garage rappresenterebbero, per gli inquirenti, l’incasso di una sola serata di ‘lavoro’.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.