Un'aula di tribunale (foto U24)

di F.T.

Gli sms – inviati da una cabina telefonica – lo avevano raggiunto di notte, mentre si trovava al centro della pista del Bagno41, insieme a quella ragazza con cui si frequentava da tempo e che si stava separando dal marito: “Balli bene però sei poco attento. Sorpresa. Buona serata”. All’uscita alla discoteca aveva ritrovato la sua auto con i fanali danneggiati e lo specchietto retrovisore frantumato.

La denuncia Era andato dalla polizia a raccontare tutto: «È stato l’ex marito della mia compagna. È geloso e mi tempesta di messaggi minacciosi e intimidatori. Questa sera era sotto casa mia e ci ha pedinati». Un’accusa a cui, poi, se ne sarebbero aggiunte altre. Nel mirino, sempre l’auto del giovane: gomme tagliate in almeno un paio di occasioni, danni al paraurti e altro ancora. Fino a quando, un paio di mesi dopo, non l’aveva colto sul fatto.

L’episodio Durante un’altra serata in discoteca, l’ex marito li aveva ‘sorpresi’ insieme. In quell’occasione, stando alle accuse, avrebbe insultato e schiaffeggiato la giovane, 26enne di origini brasiliane, per poi uscire e prendersela di nuovo con l’auto del ‘rivale’, colpita con un oggetto appuntito. Solo che questa volta era stato visto da più di un testimone. I fatti risalgono al periodo compreso fra giugno e settembre del 2012.

Processo Per tutti questi motivi un 35enne di Terni è finito a giudizio e ora deve difendersi dalle accuse di minacce, ingiurie, molestie e danneggiamenti. L’udienza del processo a suo carico si è tenuta mercoledì mattina in tribunale, davanti al giudice Simona Tordelli e al vice procuratore onorario Cinzia Casciani. Se ne tornerà a parlare il 19 maggio, in seguito al rinvio disposto dal tribunale.