di M.R.
Antonio Laronga, 59enne di Foggia, dove ha ricoperto il ruolo di sostituto procuratore, assumerà ufficialmente le funzioni di procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Terni nella giornata di giovedì 15 gennaio, nel corso di una cerimonia presso il Palazzo di giustizia, dando avvio al proprio mandato alla guida dell’ufficio requirente.
L’insediamento avverrà alla presenza delle autorità civili, militari e religiose del territorio, dei magistrati degli uffici giudiziari umbri e dei rappresentanti dell’avvocatura di Terni. Laronga, succede ad Alberto Liguori che nel 2024, dopo otto anni di servizio a Palazzo Gazzoli, se ne è andato scusandosi per la morte dei giovanissimi Flavio e Gianluca, assumendosi quasi la responsabilità di quello che definì un proprio fallimento. Da quando Liguori ha assunto il ruolo di procuratore capo a Civitavecchia, al suo posto nella città di San Valentino per circa un anno, ha svolto le sue funzioni Andrea Claudiani.
Quest’ultimo lascia ora il posto a Laronga, quando sul tavolo della Procura di Terni risultano aperti tre casi che hanno segnato la storia recente della cronaca locale: si va dall’infortunio mortale del giovane operaio Tapojarvi, Sanderson Mendoza, fino al giallo di Prisciano che ha visto la morte dell’ex finanziere Andrea Fiorelli, passando per la soppressione di cadavere di un’anziana donna nell’Arronese. E se l’era Liguori è stata segnata perlopiù dall’inchiesta Spada, con esiti noti, il mandato di Lagorna inizia nel segno di un rinvio a giudizio dell’attuale sindaco di Terni, Stefano Bandecchi.
