Dopo tre giorni di lunghi appostamenti e pedinamenti, la sera di mercoledì la polizia di Terni ha arrestato cinque cittadini albanesi da tempo residenti in città (B.A., D.F., B.I., L.E. e L.B. le loro iniziali), tutti di età compresa tra i 20 ed i 24 anni. Gli investigatori della squadra mobile hanno accertato che gli stranieri si erano riforniti a Roma di droga da rivendere poi sul mercato ternano per i festeggiamenti di fine anno.
Beccati Durante il viaggio di ritorno però, i cinque sono stati intercettati lungo il raccordo Terni-Orte da una pattuglia della polizia stradale e trovati in possesso di 5 chili e 200 grammi di marijuana. La droga era nascosta in un Seat Ibiza, scortata da altre due auto a fare da staffetta.Le due auto sono state fermate dopo la galleria San Pellegrino, dove c’è un restringimento di carreggiata.
La staffetta Da sottolineare il modus operandi escogitato dal sodalizio di albanesi per il trasporto dello stupefacente: in cinque viaggiavano infatti su tre diverse autovetture, due delle quali fungevano da ‘staffetta’ al fine di avvisare la terza (dove era trasportata la droga) della presenza di eventuali pattuglie lungo il tragitto. Tutto inutile però, dato che gli agenti grazie alle indagini avevano scoperto il trucco.
Chi sono In manette sono finiti due coppie di fratelli e il cugino di uno di loro. Due vivevano a Terni e altri tre ad Acquasparta e avevano un tenore di vita decisamente sopra le loro possibilità: seppur regolari nessuno aveva un’occupazione fissa. La droga, hanno stimato i poliziotti, poteva fruttare sul mercato circa 40 mila euro.
