di Re.Te.
Giornata di attese sui due fronti giudiziari più ‘caldi’ dell’estate ternana: la vicenda legata alla compravendita del castello narnese di San Girolamo e quella relativa alla casa di riposo Villa Maria Luisa. Due storie senza nessun punto in comune, se non l’attesa delle persone coinvolte, per quelle che saranno le decisioni del tribunale del riesame e del gip.
San Girolamo Nella giornata di martedì gli avvocati delle tre persone attualmente detenute – Luca Galletti, Antonio Zitti e Paolo Zappelli, quest’ultimo ai domiciliari per motivi di salute – hanno discusso l’appello contro le ordinanze di custodia cautelare emesse nei giorni scorsi dal gip di Terni, Pierluigi Panariello. La discussione, durata oltre un’ora e mezza, ha visto gli interventi degli stessi legali (Alessandro Ricci, Luca Maori e Giovanni Ranalli per Galletti e Zappelli; mentre Zitti è rappresentato da Olivo e Pagnotta) che hanno chiesto la revoca delle misure restrittive. Dopo di loro ha parlato il pubblico ministero, Elisabetta Massini. Il collegio composto dai giudici Narducci, Volpe e Noviello si è riservato la decisione che potrebbe arrivare mercoledì o, al massimo, giovedì.
Villa Maria Luisa In questo caso, oltre alla decisione del tribunale del riesame circa gli arresti domiciliari applicati a Rodolfo Vitali, si attende anche quella del gip, dopo gli interrogatori di garanzia di lunedì mattina riguardanti i tre indagati più recenti. Gli avvocati hanno chiesto a più riprese la revoca o – in subordine – la sostituzione delle misure cautelari decise dal gip nei giorni scorsi. E anche qui la decisione potrebbe giungere a breve.
