di F.T.

Nel marzo del 2012 aveva dato fuoco all’auto del rivale in amore in preda ad un raptus di gelosia. Dopo l’arresto e la condanna a quattro anni inflitta dal gup con le modalità del rito abbreviato, ora i legali di F.R., 35enne di origini abruzzesi, puntano sul processo d’appello per ottenere una revisione totale di quella sentenza.

Perizia psichiatrica Il primo passo è stato compiuto, visto che il tribunale di appello di Perugia lo scorso 7 gennaio, su richiesta degli avvocati Laura Chiappelli e Francesca Abbati, ha disposto la perizia psichiatrica che dovrà accertare l’eventuale semi-infermità mentale dell’uomo al momento dei fatti. L’incarico al medico che dovrà svolgere la perizia verrà affidato a febbraio.

La storia Risale al marzo del 2012: F.R. era stato arrestato dai carabinieri di Terni dopo aver dato fuoco all’auto del rivale in amore. Una brutta storia, in parte ancora da scrivere. Il 35enne aveva raggiunto la casa del presunto amante della compagna nella zona di Campomaggiore e aveva appiccato l’incendio. Le fiamme erano arrivate a lambire il solaio di un appartamento al primo piano. Solo l’intervento dei vigili del fuoco aveva evitato il peggio. I militari, attraverso un’indagine lampo, erano riusciti a risalire al soggetto, trovandogli addosso segni inequivocabili come le macchie di benzina e alcune bruciature sulle scarpe.