Polizia (foto Fabrizi)

di F.T.

Quando uno dei condomini le ha viste uscire in tutta fretta dal portone del palazzo in via Corona, non ci ha pensato due volte e ha chiamato il 113. Erano le 12 di martedì mattina. All’arrivo della volante in piazza Tacito le due giovani, entrambe nomadi, hanno accelerato il passo, cercando di salire su un autobus. Troppo tardi: gli agenti le hanno bloccate e portate in questura.

«Italia paese di m.» Così hanno espresso tutto il proprio disappunto agli agenti per essere state smascherate. Quasi un complimento, detto da loro. In questura hanno dichiarato di avere meno di 14 anni, tentando di rientrare in quella fascia di età in cui i minori non sono imputabili. Purtroppo per loro la comparazione delle impronte ha chiarito come una avesse 25 anni (sic) e l’altra poco più di 14, con tanto di precedenti penali per furto in abitazione. Una delle due era stata anche arrestata in provincia di Perugia per tentata rapina in abitazione. Nascosti nei vestiti e all’interno delle borse, gli agenti hanno trovato due cacciaviti, un paio di pinzette e un pezzo di plastica usato per aprire le porte. Le due giovani sono state denunciate per possesso di arnesi atti allo scasso.

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