Sono state le diverse telefonate arrivate al 112 dai residenti del centro a mettere i carabinieri sulle tracce della coppia di spacciatori arrestati con oltre 70 grammi tra cocaina ed eroina.
Pusher arrestati in centro Dopo le segnalazioni i militari hanno compiuto un controllo in centro notando un uomo e una donna aggirarsi con fare sospetto. Gli uomini del maggiore Pietro Petronio hanno quindi fermato i due che alla vista dei militari hanno subito mostrato segni di forte preoccupazione, tant’è che nelle tasche del 35enne di nazionalità marocchina sono stati trovati due involucri contenenti quasi 60 grammi di cocaina. Al controllo personale è stata sottoposta anche 31enne, operaia ternana, che addosso aveva 5 grammi di eroina e 7 di cocaina già suddivise in dosi, oltre a circa 150 euro in banconote di piccolo taglio.
Blitz in casa I carabinieri hanno tratto in arresto la coppia con l’accusa di spaccio, entrambi sono risultati incensurati, ma a carico del 35enne è scatta anche la perquisizione domiciliare. Nell’appartamento del nordafricano i militari hanno trovato e sequestrato tredici telefoni cellulari, cinque notebook e un tablet probabilmente provento di furto, tanto che a carico dell’uomo disoccupato è scattata anche la denuncia per ricettazione. I due hanno passato la notte nelle camere di sicurezza della caserma e poi accompagnati di fronte al giudice del tribunale di Terni che, dopo aver convalidato l’arresto, ha imposto l’obbligo di firma.
Il processo Dopo l’arresto per i due è scattato il processo per direttissima: il giudice martedì pomeriggio ha convalidato l’arresto ed ha disposto per entrambi, difesi dagli avvocati Francesco Mattiangeli e Fabiana Pantella, la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Terni. La prossima udienza è fissata al 10 febbraio.
